COCOMPAER (Comitato per la Compatibilità Aeroporto-Città)

    Parere RER su  Master Plan SAB 09/23

41 pensieri su “COCOMPAER (Comitato per la Compatibilità Aeroporto-Città)

  1. Era ora. Abito in Via Molino di Pescarola dal 1982 e mi ricordo le battaglie al centro civico con Renzo Imbeni poi Vitali il prof. Faggioli , poi una pausa e un miglioramento, ma da quando Rayanair decolla da Bologna anzichè da Forlì il rumore è diventato isopportabile per chiunque, aerei più grossi e anche se sembrano nuovi, molto + rumorosi. Sarei disposto ad invitare il Sig. Sindaco Virginio Merola a cena in estate o ospitarlo per una notte a casa mia così alle 6,30 verrebbe svegliato dal decollo verso la città da una serie di aerei in sequenza ogni 5 minuti . Cosa ne pensa di una CLASS ACTION per i danni che subiamo sia fisici che materiali vedi deprezzamento del valore delle case ?
    La saluto e mi dispiace non essere potuto intervenire sono tornato dalle vacanze oggi e trovando il volantino del comitato ho subito dato il mio appoggio/contributo.
    Cordiali saluti.
    Stefano

  2. sono molto contento che abbiate messo la foto da me scattata ripresa sopra il palazzo in via marco polo 38 cordiali saluti ernesto

    • Foto eccellente, me l’ha portata Daniele Ara. ti ho messo nell’indirizzario del Comitato. In settembre faremo una raccolta di firme a tappeto.
      Serra

  3. Ho appreso dal Tg 3 che vi siete già mossi con la raccolta firme che appoggio completamente, capisco l’importanza di avere i collegamenti col mondo, ma bisogna rispettare i cittadini che non possono continuare a tollerare aerei che passano ogni 5 min a tutte le ore anche di notte!!!! Volano a pochi metri dai tetti abito in Bolognina, e mi chiedo come mai oggi che è uscita la notizia ne volano meno, forse è anche il modo di atterraggio che non tutti i piloti rispettano… Oppure dovranno pensare a traiettorie diverse.

  4. Il problema riguarda anche il quartiere ora san Donato san Vitale dove abito e si è sicuramente aggravato negli ultimi anni. Ritengo non ammissibile questa inciviltà. Per risparmiare carburante pare che gli atterraggi non siano più a tratti diversi di altezza che quindi si è abbassata. Sciagurato fu il progetto di fare la pista in direzione della città, non doveva essere consentito, non so se si poteva direzionarla tangenzialmente. Ricordo di aver partecipato al comitato che chiedeva lo spostamento della stazione più lontano dalla città, ma da allora la situazione è notevolmente peggiorata, non è possibile che non si riescano a vietare i sorvoli a quella bassa quota di quei cassoni sempre più grossi e rumorosi..

  5. Vorrei sapere come mai gli aerei continuano a decollare anche dopo la mezzanotte, nonostante ci sia il divieto dalle 23.00 alle 06.00. GRAZIE

  6. La soluzione sarebbe semplicissima, uovo di colombo. Prendiamo esempio da Firenze. Ha quasi lo stesso numero di voli di Bologna, PERO’ tutti i voli decollano e atterrano verso la pianura in quanto la pista da una parte punta sulla collina e quindi non è agibile.
    Solo in 4 occasioni, i voli sono stati dirottati su altri aeroporti, cioè quando il vento di coda ha superato i 26/30 km/ora ( 12-15 nodi ).
    I voli in atterraggio su bologna invece ( pista P12 ) vengono effettuati perfino quando c’è vento da OVEST, NORD OVEST, NORD, SUD OVEST, SUD e SPESSO E VOLENTIERI ANCHE DA EST di appena 7 km ora (3,5 nodi ), n.d.r 7 km/ora NON SOLLEVANO NEMMENO UNA FOGLIA DA TERRA.
    Ricordo a tutti che il Marconi è tarato per venti di coda di 10 nodi ( circa 20 km/ora ) e che quindi il 98% degli atterraggi sulla città sono FUORILEGGE.
    O i controllori di volo di bologna sono handicappati , con tutto rispetto per chi lo è veramente , oppure c’è qualcuno che NON CONTROLLA.
    Ricordate tutti la GERMANWINGS nel 2015, per mancanza di controlli sullo stato MENTALE dei piloti , quando150 innocenti ci lasciarono le penne.
    Sarebbe il caso di analizzare lo stato di salute mentale dei controllori di bologna visto che molte aeromobili hanno già 40 anni sulle spalle. Questo unito ad una possibile insanità mentale potrebbe avere conseguenze DRAMMATICHE su decine di migliaia di ignare persone.
    Inoltre, e questa è la cosa più GRAVE, NESSUNO, che aveva il potere e l’autorità per farlo, ha vietato il sorvolo della città !!!

  7. Ho letto che alcuni se la prendono con chi ha comprato casa “in scia” ai corridoi di atterraggio e decollo dell’aeroporto.
    Ricordo che nelle zone Marco Polo e Cà Bianca non ci sono edifici abusivi, sono tutti PEP e case Acer costruite con l’avallo del comune di Bologna e che, in ogni caso, quando sono state costruite, il traffico del Marconi era notevolmente inferiore a quello odierno.
    A prescindere da questo, il sindaco è comunque garante della salute pubblica, ad oggi minata dall’inquinamento indotto dall’aeroporto, e dovrebbe adoperarsi per trovare soluzioni che la garantiscano senza distinzioni tra cittadini di serie A e cittadini di serie B.
    Una soluzione poteva essere la ripartizione del traffico – ventilata anni fa e di cui non si sa più nulla – tra Bologna, Forlì e Parma.
    Capisco che il lavoro sia importante, ma i morti se ne fanno poco.

    • La RER ciprovò nel decennio scorso ma nessuna Società di Gestione fu mai d’accordo. L’Emilia-Romagna non è una Regione ma una confederazione di provincie che invece di cooperare competono, vedi fiere, aeroporti etc…

  8. Mi sto facendo una domanda : invece di realizzare il PEOPLE MOVER era possibile sfruttare la ferrovia Bologna – Verona che transita dal Bargellino dove c’è la stazione pressoché antistante la pista dell’ aeroporto ?
    La stazione di Calderara – Bargellino dista dal terminal qualche centinaio di metri,
    vedetelo su questa mappa:
    https://www.google.it/maps/@44.5404703,11.2648713,15z
    saluto e ringrazio

  9. buongiorno abito in via Zanardi,ala Noce. Oggi 13/12/2018 sono stato svegliato
    da un aereo alle ore 5,10 passato sopra le case con un gran rumore.
    Ieri sera a mezzanotte idem un gran rumore per un aereo decollato verso la città.
    Così i miei 2 bimbi si sono svegliati.
    E’diventata una vita impossibile il rumore è fortissimo e continuo ma nesuno fa niente.
    Solo dei pazzi potevano espandere tanto un aeroporto in centro città.Sono 25 anni che abitiamo qui ed ora per non ammalarci e soprattutto per i bambini decideremo di andarcene, ma non è giusto.Gli aerei innanzitutto di notte non possono volare ma a quantopare questi signori fanno ciò che gli pare.

    • Quando esiste vento forte da est per ragioni di sicurezza è previsto il decollo sulla città. Peraltro i voli notturni sono passati da due/tre di media per notte dagli anni 2014/16 ad uno di media ogni settimana dal luglio 2017. Negli aeroporti vicini alle città sono proibiti in alcuni paesi d’europa. ma l’Italia è ancora arretrata in questi campi.Continueremo, cominque a batterci.

  10. Sicuramente è OT. Vorrei comprare casa e ne ho viste diverse in vendita in Via della Fornace…. Attaccata all’aeroporto. Avete informazioni sub quella zona?
    Grazie a chi risponderà!
    Armena

  11. Salve,
    Ultimamente sto vedendo tanti, troppi, decolli a tutte le ore con aerei che salgono “lato città” anche in assenza di vento. In che modo è possibile segnalare la cosa? Perché (ad esclusione chiaramente nei casi di vento sfavorevole) gli aerei non possono decollare sempre in direzione opposta alla città? Grazie mille

    • Abbiamo posto la domanda più volte ma non abbiamo mai avuto una risposta congrua. Per gli atterraggi cì dicono che il vento in quota può essere diverso da quello a terra e solo i piloti lo possono conoscere, ovvero i piloti con la scusa della sicurezza fanno quello che vogliono. E’ ovvio che se preferiscono atterrare da ovest lo spazio areo libero per il decollo resta quello sulla città. Pare che il Comune stia organizzando un convegno con esperti europei sulle migliori pratiche per attutire il disagio agli abitanti dei dintorni aeroportuali. Le lamentele vanno segnalate a URPnavile@comune.bologna.it che provvede ad inviarle agli interessati. Meglio anche inviarle alla stampa cittadina bologna@repubblica.it lettere@corrieredibologna.it cronaca.bologna@ilcarlino.net

  12. Gent.mi,
    non se altri cittadini lo hanno segnalato, ma oggi (venerdì 19 aprile) il numero dei decolli lato città è stato quasi insostenibile (uno ogni 10 minuti circa), ed è durato tutta la giornata. Non so quanti siano stati oggi i voli complessivi, ma dubito che sia stata rispettata la percentuale di decolli lato città.
    È una situazione veramente seccante.

      • Gent.mi,
        grazie. Ieri ho notato che non c’è stato nessun sorvolo, forse a causa delle condizioni meteo.
        Noto tuttavia che i decolli sulla città nel 2018 sono stati il 65% del totale. Secondo le prescrizioni non dovrebbero essere contenuti al 61%?
        Chiedo inoltre se è mai stato valutato un ricorso in sede giudiziaria, e se lo ritenete fattibile. Grazie

        • La class action ora è legge, pertanto il comitato raccolga gli aderenti e si inizi a far valere!!!!!!!!!!
          Oggi 3 giugno 2019 la situazione è insostenibile a corticella: I decolli sono pressoché continui ogni 2-3 minuti e molto bassi!!!
          Siamo cittadini come gli altri o siamo spazzatura qui al Navile, che dice il sindaco???

  13. Buonasera,
    risiedo a Castel Maggiore da ormai 8 anni ma mai come in queste ultime settimane ho notato così tanti sorvoli sul paese derivanti da decolli sulla città e successiva virata verso nord.
    Non dovrebbero essere preferiti i decolli verso Bargellino in direzione opposta la città? o le condizioni meteo sono sempre sfavorevoli ?

    Grazie

    • In teoria l’unica condizione che obblighi l’uso della pista che guarda verso Bologna nord è il vento in coda superiore a 5 nodi (10 kmh). Condizione rarissima in pianura padana. Stiamo per pubblicare un nuovo dossier sull’argomento.

    • in effetti se analizziamo i decolli e atterraggi sulla città, secondo i controllori del marconi, bologna risulta essere l’unica città in italia con le condizioni meteo AVVERSE per oltre 315 giorni all’anno. se invece osserviamo le medie climatiche fornite dal servizio dell’aeronautica militare bologna “soffre” di condizioni di vento sfavorevole SOLO per 12 gg all’anno. il marconi è “tarato” per atterraggi con vento di coda di 10 kt ( nodi ), pari a circa 19km/h. nel 95% dei casi i vettori vengono fatti atterrare utilizzando lo spazio aereo su bologna con vento di coda minore di 7km/h-10km/h quando va bene. da notare che con questo vento non si alzano nemmeno le foglie da terra. quando va male monitoriamo atterraggi con vento di coda CONTRARIO” cioè di provenienza N, NE, E, SE , S finanche a 28/30km/h. questo sta a significare che gli atterraggi sulla città non seguono uno schema logico. per i decolli è preferibile avere vento contrario ma non è una priorità e quindi sarebbe possibile, così come avviene per il più lungimirante aeroporto di firenze peretola, avere atterragi e decolli solo verso la pianura, evitando così gli alti rischi per la popolazione residente e gli oramai intollerabili sforamenti LVA ( rumore ), eviteremmo inoltre l’insopportabile e cancerogeno inquinamento da kerosene lasciato dalle scie di scarico dei reattori.

  14. Buongiorno,
    sono un cittadino residente a Castel Maggiore. Vi scrivo perché ho notato un alto incremento del numero di aerei che decollando dal MARCONI, virano e transitano sui nostri tetti, indipendentemente dalla destinazione. Verificando gli aerei in partenza, direi che tutti compiono questa manovra, parliamo di circa una decina all’ora, in alcuni orari anche di più. Vorrei capire come mai gli aerei non decollano più verso l’altro lato (Calderara, Lippo) come era sempre stato e se il comune di Castelmaggiore si sia attivato per bloccare queste manovre. Inoltre, ho appena acquistato una casa in costruzione in zona via chiesa/angelelli/noce e il valore si sta già deprezzando visto questi continui e fastidiosi passaggi di aerei. Potete gentilmente darmi un riscontro? Siete a conoscenza di qualche modifica nelle procedure di decollo del Marconi? È possibile chiedere che gli aerei decollino dal lato opposto tra l’altro poco abitato, senza virare sempre su Castel Maggiore?

    Grazie in anticipo

  15. Buongiorno oggi per curiosita’gurdavo il sito di Arpae Emilia Romagna e ho notato che riporta i risultati di 4 centraline ma di quella di via Selva Di Pescarola non c’è ombra. Strano ma cosa significa?

  16. La nostra emerita giunta ha varato il 19.06.2019 la tassa IRESA sul rumore di 0,50 EUR/Ton per i decolli verso Bologna , quindi max 50 EUR… costa di puù la pratica burocratica. Con queste cifre diventeremo sicuramente milionari e potremo tralasciare i problemi alla salute che il traffico aereo ci crea OGNI GIORNO!
    Peccato che la nostra giunta abbia omesso di citare il fatto che NON SONO I PILOTI a decidere la rotta , bensì i CONTROLLORI A TERRA del MARCONI e quindi la tassa non potrà legalmente essere mai e poi mai applicata .
    Peccato che abbia omesso di sanzionare GLI ATTERRAGGI SULLA CITTA’ . Queste manovre infatti violano espressamente le norme di volo e quanto dichiarato da SAB che, ricordo, così si esprime: gli atterraggi sulla città potranno avvenire solo in caso di condizioni meteo particolarmente avverse.
    Incredibile ma vero, Bologna è la PRIMA e UNICA città al mondo con condizioni meteo eccezionali durante 317 gg all’anno, questo infatti è il numero di giornate in cui avvengono atterraggi sulla città.
    Se ne deduce quindi che le statistiche di TUTTI i centri di rilevamento meteo sono false visto che la rosa dei venti è direzionata al 91% verso EST/NORD EST.
    Sono inoltre anni , guarda caso, che 3 centrali di rilevamento del rumore aereo a terra SONO GUASTE, e proprio le stazioni sulla rotta P12 dove avvengono fino anche a 120-130 atterraggi al giorno per più giorni consecutivi e dove avvengono le violazioni agli indici LVA diurni.
    N.d.r. queste violazioni non sono mai state contestate nè rilevate.
    Anche in questo caso la giunta tace da anni !
    La soluzione sarebbe semplice: chiudere la rotta P12 questo anche in ottemperanza alla volontà di salvaguardare la salute dei propri cittadini.
    Forse pochi sanno che il 96% degli incidenti aerei avviene in fase di atterraggio e decollo.
    Oggi sulla nostra testa atterrano aeromobili che hanno anche oltre 40 anni di vita alle spalle . La domanda che ci si pone è QUANDO CADRA’, non SE SUCCEDERA’. Chi sarà in questo caso il responsabile dei morti ?
    La giunta potrebbe prendere come esempio l’aeroporto di Firenze che, con una sola pista a disposizione, riesce a far fronte ad un traffico aereo di poco inferiore a quello del Marconi.
    A causa delle condizioni avverse cioè di di 27/30 km di vento di coda non di 6 km come succede al Marconi, l’aeroporto di Firenze Peretola ha dirottato su altri aeroporti SOLO il 2,4% del proprio traffico.
    In regione abbiamo altri 3 aeroporti : Parma, Rimini e Forli’ , con cui fare si potrebbe fare squadra e su cui trasferire i voli. Se sono aperti, usiamoli ! Altrimenti chiudiamoli e risparmiamo denaro pubblico.
    Ma pare che questo non sia proprio nelle priorità di questa giunta !
    Altra interessante risposta che questa giunta dovrebbe dare ai cittadini: QUANTO VIENE PAGATO DAL COMUNE DI BOLOGNA alle compagnie LOW COST ogni movimento di ogni passeggero in transito ?
    Ci risulta che in tutta Europa la tariffa sia compresa fra 4 e 7 EUR-passeggero in funzione dei traguardi raggiunti.
    Non penso che Bologna sia una eccezione.
    Questa giunta ha dichiarato opera strategica la realizzazione del people mover, realizzata in tempi brevissimi con costi folli di oltre 110 M a carico dei contribuenti e ROI che sarà passivo per tutto l’esercizio.
    Questa valanga di milioni sarebbe più utile se fosse stata utilizzata per la costruzione della seconda pista sull’asse SW-NE. Opera peraltro già ipotizzata e realizzabile nel 2010 con un onere di 41 milioni di EUR e a bassissimo impatto ambientale.
    Inutile continuare…

    • Pubblicheremo fra breve un dossier sull’argomento. Il 4 luglio nella sede del Quartiere Navilwe si terrà un’assemblea sull’argomento. Spero in un suo intervento.

  17. Buongiorno a tutti, Io abito in Via Vasco de Gama e la situazione è diventata davvero insostenibile. In questi giorni vengo svegliato alle 5.45 di mattina dai primi aerei che mi passano a pochi metri dal tetto di casa….e si va avanti così fino a sera inoltrata.
    Riesco a sentire addiruttura l’odore dei gas di scarico.
    Possibile che non si possa far nulla in proposito?
    Le varie petizioni e raccolte firme sono completamente inutili?
    Luigi

    • luigi, i voli a cui si riferisce :dhl milano, atene, barcelona, cluj, catania, tirana, amsterdam, parigi, philadelphia, monaco dalle 5.45 alle 9.45 nel migliore dei casi e fino oltre le 17 ( si parla di 67 voli mediamente ) atterrano sulla città nonostante non vi siano condizioni meteo avverse, il vento cioè viene da sud. nel 97% dei casi avvengono atterraggi proprio in violazione del principio che vuole l’atterraggio con vento di coda contrario e soprattutto di quanto dichiarato ufficialmente da aeroporto di bologna. purtroppo il comune di bologna, la regione emilia romagna, la provincia di bologna che, ricordo sono AZIONISTI DEL MARCONI , hanno varato la ridicola tassa sul rumore aereo che, di fatto , LEGALIZZA in tutto e per tutto il sorvolo del centro abitato di bologna. tale tassa che non supererà di fatto i 35-40 EUR e comunque non potrà mai essere applicata visto che la rotta di atterraggio e decollo viene stabilita univocamente dai controllori di volo a terra e NON DAI PILOTI e quindi si basa su di un assunto errato. sarebbe come se una pattuglia della municipale si multasse da sola quando va al bar a prendere il caffe’ lasciando l’auto di servizio in seconda fila. dobbiamo quindi rassegnarci a sopportare questa situazione delirante che oltretutto sta provocando un aumento dell’inquinamento atmosferico e un accertato aumento delle patologie legate ai disturbi da rumore. nd.r. : “Il sindaco è il responsabile della condizione di salute della popolazione del suo territorio” . si è mai chiesto perchè stranamente le centrali di rilevamento rumore a terra nella sua zona sono spente da oltre 4 anni proprio in coincidenza con l’aumento dei sorvoli sulla città?. paradossalmente chi vive al lippo subisce un impatto sonoro minore di chi abita in beverara, lame, bolognina e san donato. 2 anni fa di fronte a questo quesito rivolto alla direzione SAB di bologna “perchè fate atterrare i voli a 150 mt dalle case ?”, la risposta è stata: esisteva prima l’aeroporto delle vostre case !. vede quindi che con queste persone non può esserci un dialogo costruttivo.

  18. Salve, mentre sto scrivendo mi sta sorvolando un altro aereo sulla testa.

    Qualcuno ha proposto una class action a cui io sono favorevole, d’altronde il disturbo della quiete pubblica è un reato penale a cui nessuno può rendersi esente.

    O fanno in modo di non passare sul quartiere Navile, oppure che paghino x euro per ogni aereo che passa e per ogni persona che disturbano.

    Mentre sto finendo di scrivere ne sta passando un altro.

    e’ il momento di farsi rispettare.

Rispondi a Chiara Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *