UN FUTURO DI SPERANZA Giancarlo Mattioli lettera a Repubblica 28 ott 2013

mattioli    Con grande rilievo la stampa, nei giorni scorsi, ci ha informato che finalmente, le nostre maggiori istituzioni Regione,Provincia e Comune si sono impegnate, insieme ed in modo insolitamente chiaro e solenne a perseguire un obbiettivo di grande valore civile e simbolico per la città, la regione ed il paese: la riesumazione del Motor Show alla Fiera di Bologna.

Era ormai diventata insopportabile l’incertezza per il futuro di questa prestigiosa manifestazione: Il maggior contributo in Italia per incentivare l’uso dell’automobile.  Soprattutto dell’automobile di lusso e del SUV, gli insostituibili complementi per compensare nelle città, e soprattutto nei centri storici, le vistose carenze dei trasporti pubblici. Uno Show che, accanto a raffinate e accattivanti tecniche della persuasione, mostra il prezioso contributo educativo di questa manifestazione a favore della continua evoluzione ecologica dell’automobile. Come dimostrano i prestigiosi traguardi che la nostra regione e le nostre maggiori città hanno raggiunto nella graduatoria mondiale dell’inquinamento atmosferico ed in particolare delle polveri sottili.

 

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Un pensiero su “UN FUTURO DI SPERANZA Giancarlo Mattioli lettera a Repubblica 28 ott 2013

  1. Purtroppo la tua (+ quella di qualcun’altro) è una vox clamans in deserto (qualcosa che assomigli ad politica sensata /saggia sembra non esistere più da tempo).
    In ogni caso, Giancarlo sei un grande !!

    PS Mi verrebbe da commentare: ma non lo sai (non dobbiamo forse autoconvincerci ?) che se una volta solo i semafori erano “INTELLIGENTI” (specie a Bologna), adesso le città tutte intere e anche la ns. vita é SMART e, dunque, tutti i problemi sono miracolosamente risolti ! e poi … NO problem: tra un po’ le auto – tutte elettriche -si muoveranno come robot telecontrollati sulle nostre strade: niente più code, niente più incidenti, niente più emissioni .. anche noi ingegneri del traffico non avremo più lavoro.

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